lunedì, Aprile 20, 2026
Home Altri Sport Tennis Atp 1000: Jannik Sinner domina Humbert a Monte Carlo e lancia...

Tennis Atp 1000: Jannik Sinner domina Humbert a Monte Carlo e lancia la scalata al Ranking Mondiale

0
232 views
epa12810653 Jannik Sinner of Italy reacts towards his team box after winning match point against Joao Fonseca of Brazil during their menís singles match on day 7 of the BNP Paribas Open tennis tournament in Indian Wells, California, USA, 10 March 2026. EPA/JOHN G. MABANGLO

​Monte Carlo: Jannik Sinner è un rullo compressore, Alcaraz trema per il Trono

​Il passaggio dal cemento americano alla terra rossa del Principato non sembra aver scalfito minimamente la fiducia di Jannik Sinner. L’azzurro ha bagnato il suo esordio stagionale sul “rosso” con una prestazione che rasenta la perfezione, mandando un messaggio chiarissimo a tutto il circuito e, soprattutto, a Carlos Alcaraz per il prìmato nel ranking Mondiale.

​Jannik Sinner: un debutto da “Clinic” tennistico

​Il match contro Ugo Humbert si preannunciava insidioso, ma l’altoatesino lo ha trasformato in una vera e propria esibizione di forza, chiudendo con un netto 6-3, 6-0 in appena 64 minuti. Netto il divario tra i 2 tennisti.

​l’ azzurro ha mostrato una rapidità di adattamento fuori dal comune, dominando le statistiche:

  • Servizio intoccabile: Ha vinto il 91% dei punti con la prima di servizio, un dato mostruoso per la terra battuta.
  • Risposta aggressiva: Ha convertito ben 5 palle break su 8, annichilendo il francese nel secondo set con un “cappotto” (6-0) che non ha lasciato diritto di replica.
  • Solidità fisica: La brevità dell’incontro gli ha permesso di risparmiare energie preziose, dimostrando che il suo gioco d’anticipo funziona perfettamente anche sulle superfici più lente. Con questa vittoria, Sinner porta i precedenti contro il francese sul 2-1, confermando la sua crescita esponenziale rispetto agli anni passati.

 

​Il cammino degli altri Azzurri

​Non c’è solo il Campione di San Candido a far sognare l’Italia. Il contingente azzurro a Monte Carlo sta cercando di farsi largo in un tabellone di altissimo livello:

  • Lorenzo Musetti: Dopo un inizio convincente, l’attenzione resta alta sulla sua condizione. Qui difende punti importanti e cerca di ritrovare la magia che lo portò, proprio su questi campi, a battere Djokovic. Il toscano se la vedrà contro un avversario, molto ostico, come il francese Vacherot (n. 23 Atp.), il quale dopo aver giustiziato il nostro Berrettini a Miami, ha superato Cerundolo nel primo turno monegasco, quindi, l’azzurro dovrà dare il meglio di se per continuare a sognare ad occhi aperti.
  • Matteo Berrettini: per il romano è tempo di verifiche dopo un periodo vissuto  al di sotto delle sue potenzialità, che lo hanno fatto sprofondare al 90mo posto nel ranking.
  • Egli, infatti, dovrà vedersela contro Medvedev (n.10 Atp) nei 16mi di finale di domani. L’ex n.8 del Mondo ha avuto la meglio su Bautista nel primo turno, in cui lo spagnolo si è ritirato per infortunio, quando era già sotto per  4-0..

Flavio Cobolli: lo stato di forma di Cobolli, almeno attualmente, risulta essere altalenante e rischia di vanificare un anno vissuto meravigliosamente, grazie a cui è arrivato al n.14 Atp. (Ora è 16mo). Nel primo turno ha faticato, non poco, per superare Comesana (n.99 Atp) dopo una battaglia di 2 ore e 32 minuti: 7-5, 2-6, 6-3.

Nel prossimo incontro troverà sulla sua strada il belga  Blockx (n.91 Atp.), ch’ è riuscito a superare, nei 32mi, il più quotato Shapovalov, il quale vanta un passato da n.12 del Mondo, mentre ora è al n. 38. Pertanto, la sfida resta insidiosa per il capitolino e da non prendere sottogamba.

 

La garanzia del movimento

  • La profondità del movimento: Nonostante manchino all’appello Darderi e Arnaldi,  la pattuglia italiana continua a dimostrare una densità invidiabile, con diversi rappresentanti pronti a sfruttare la scia di Jannik Sinner per scalare posizioni nel ranking ATP.

Alcaraz vince, ma lo spettro del sorpasso incombe

​Dall’altra parte del tabellone, Carlos Alcaraz ha risposto presente superando l’argentino Sebastián Báez con un convincente 6-1, 6-3. Lo spagnolo sembra aver ritrovato il feeling con la terra, ma dietro i suoi sorrisi si nasconde una tensione palpabile legata alla classifica.

​Il duello per il numero 1 del mondo è infatti entrato nel vivo:

  1. Punti da difendere: lo spagnolo  deve difendere il titolo conquistato lo scorso anno, mentre Sinner ha molti meno punti in scadenza, il che lo pone in una posizione di netto vantaggio psicologico.
  2. La paura del sorpasso: La matematica è semplice: se Jannik dovesse proseguire nel torneo più avanti dell’Iberico, il sorpasso in vetta al ranking sarebbe quasi inevitabile. Lo stesso Alcaraz ha ammesso indirettamente la pressione, consapevole che il suo primato è oggi più che mai appeso a un filo.

​Adesso, la sfida è lanciata: il Tempio dei nobili Ranieri,  potrebbe essere lo scenario dello storico avvicendamento al vertice del tennis mondiale, dove il n.2 potrebbe superare il n..1. Chi vivrà, vedrà. 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here