Il peso economico del top player
L’Inter si gode l’ennesima prestazione magistrale di Hakan Calhanoglu, ma negli uffici di Viale della Liberazione si discute del suo contratto. Con uno stipendio di 6,5 milioni di euro e una carta d’identità che segna 32 anni, la dirigenza riflette sulla sostenibilità a lungo termine. Tuttavia, per Cristian Chivu non esistono dubbi: il turco vale ogni centesimo speso.
Il Mondiale come vetrina pericolosa
Il timore di Chivu è che un grande Mondiale possa attirare nuove offerte irrinunciabili, rendendo difficile la permanenza del calciatore. L’Inter vuole tutelarsi e cerca una soluzione per un prolungamento che metta tutti d’accordo. Il legame tra Calhanoglu e i colori nerazzurri è solido, ma nel calcio moderno nulla è garantito fino alla firma sul contratto.














