Il pericolo mondiale mette fretta alla dirigenza nerazzurra
Le ottime prestazioni di Kerim Alajbegovic con la nazionale bosniaca durante gli spareggi mondiali hanno acceso i riflettori di tutto il mondo sul giovane esterno. L’Inter, che da mesi segue il ragazzo, si trova ora a dover fronteggiare una concorrenza agguerrita che comprende colossi come l’Arsenal e le big italiane. Marotta sa che ogni giorno che passa il prezzo del cartellino può aumentare, superando i già proibitivi 30 milioni di euro richiesti dal Bayer Leverkusen per la cessione definitiva.
Roma e Napoli all’attacco: la risposta dell’Inter
Napoli e Roma si sono mosse con forza negli ultimi giorni, cercando di convincere il giocatore a cambiare destinazione. Antonio Conte ha chiesto uno sforzo alla sua società per non perdere il treno Alajbegovic, ma l’Inter risponde con la forza dei suoi progetti. Cristian Chivu è considerato dal giocatore il tecnico ideale per il salto di qualità definitivo. Inoltre, la mediazione di Pjanic continua a essere il fattore X che pende a favore dei nerazzurri, garantendo un canale di comunicazione privilegiato con la famiglia del calciatore.
Il futuro di Alajbegovic si decide a Milano
L’Inter ha già abbozzato una proposta contrattuale che Alajbegovic avrebbe gradito molto. Adesso la palla passa al club tedesco. Il Leverkusen ha il coltello dalla parte del manico grazie a un contratto lungo fino al 2029, ma la volontà del ragazzo di trasferirsi in Italia potrebbe forzare la mano. L’estate post-Mondiale sarà il teatro di questa incredibile telenovela di mercato, con l’Inter determinata a chiudere i conti prima che altri top club europei possano presentare offerte folli e irrinunciabili.




