Il destino dell’olandese è appeso a un filo
Stefan De Vrij si trova davanti a un bivio clamoroso che potrebbe cambiare per sempre la sua carriera professionale. Il difensore olandese, pilastro della difesa nerazzurra per anni, è l’unico tra i senatori in scadenza a cui è stata offerta una minima possibilità di permanenza, ma a condizioni economiche drastiche e quasi punitive per un giocatore del suo calibro internazionale.
Un aut-aut senza precedenti
La società è stata chiarissima: per restare sotto la guida tecnica di Cristian Chivu, De Vrij deve accettare un dimezzamento netto dell’attuale ingaggio, passando da 4 a 2 milioni di euro. È un aut-aut drastico che mette il giocatore spalle al muro proprio mentre si aprono le trattative per il rinnovo della rosa 2026-27.
Cosa succederà in difesa?
Se l’olandese dovesse rifiutare la proposta al ribasso, si unirebbe immediatamente alla lista dei partenti composta da Sommer e Acerbi. La dirigenza nerazzurra sta dimostrando una fermezza senza precedenti nella gestione dei costi, cercando di equilibrare i conti senza perdere troppo in termini di esperienza, un equilibrio difficile da mantenere mentre il Milan di Allegri osserva alla finestra pronto ad approfittare di ogni minimo passo falso nella gestione dei rinnovi dei veterani interisti.


















