Il sacrificio necessario per la rinascita
Le voci si rincorrono frenetiche: il Barcellona è piombato su Alessandro Bastoni e l’Inter trema. Il difensore della Nazionale, protagonista assoluto degli ultimi trionfi, potrebbe essere l’agnello sacrificale scelto dalla società per finanziare l’intera rivoluzione richiesta da Cristian Chivu. Una sua partenza non è più un’ipotesi remota, ma una possibilità concreta che agita i tifosi.
Strategia di mercato aggressiva
Se il club catalano dovesse presentare un’offerta irrinunciabile, il budget a disposizione di Marotta raddoppierebbe istantaneamente. Questo permetterebbe di dare l’assalto a obiettivi prestigiosi come Curtis Jones del Liverpool o Ederson dell’Atalanta. Chivu sa che perdere Bastoni sarebbe un colpo durissimo, ma il tecnico preferisce avere un’Inter più equilibrata e veloce piuttosto che legata a singoli nomi ormai troppo appetibili sul mercato estero.
Il sostituto arriva dalla Capitale
In caso di addio del centrale mancino, l’Inter ha già bloccato Ndicka della Roma. L’ivoriano ha le caratteristiche giuste per non far rimpiangere Bastoni, garantendo fisicità e confidenza con la difesa a tre o a quattro. La trattativa con Oaktree è chiara: vendere bene per comprare meglio, seguendo la linea verde tracciata dal tecnico rumeno per tornare grandi in Europa.














