Il futuro del gioiello nerazzurro in bilico
Uno dei tormentoni più caldi della prossima sessione di mercato riguarda Alessandro Bastoni. Il difensore, reduce dai festeggiamenti per lo scudetto, è finito nel mirino delle grandi d’Europa, con il Barcellona in prima fila pronto a fare follie per portarlo in Spagna. Cristian Chivu vorrebbe trattenerlo, ma la realtà finanziaria dell’Inter impone delle riflessioni profonde. Se dovesse arrivare un’offerta superiore agli 80 milioni di euro, il fondo Oaktree potrebbe dare il via libera alla cessione per finanziare l’intera campagna acquisti e puntellare la rosa in ogni reparto.
La strategia di mercato di Marotta
Beppe Marotta è già al lavoro per non farsi trovare impreparato. La cessione di Bastoni sarebbe un colpo duro per il cuore della tifoseria, ma permetterebbe di investire su profili come Ndicka, che ha dimostrato grande solidità nella Capitale. L’ivoriano è considerato il profilo perfetto per sostituire il centrale azzurro, avendo già confidenza con la difesa a tre e a quattro. La flessibilità tattica richiesta da Chivu impone di avere giocatori polivalenti, e Ndicka risponde perfettamente a questo identikit, offrendo garanzie fisiche e tecniche di alto livello.
Risorse fresche per il sogno europeo
Sacrificare un top player per costruire una squadra più completa è un rischio che l’Inter sembra disposta a correre. Con i soldi derivanti dalla vendita di Bastoni, Chivu potrebbe finalmente ottenere quegli esterni d’attacco come Moussa Diaby che considera fondamentali per il salto di qualità in Europa. La dirigenza sa che per competere ai massimi livelli serve coraggio, e vendere un idolo per rinforzare complessivamente il collettivo potrebbe essere la mossa vincente per dominare anche fuori dall’Italia nella prossima entusiasmante stagione.














