Aria di cambiamenti ad Appiano Gentile
Non è un segreto che l’Inter debba autofinanziarsi per poter operare con libertà sul mercato in entrata. Cristian Chivu ha ricevuto garanzie dalla società, ma sa che per arrivare ai top player desiderati occorre fare dei sacrifici. I nomi caldi in uscita sono quelli dei giocatori attualmente in prestito all’estero, che stanno vivendo fortune alterne ma conservano un valore di mercato molto interessante per diversi club europei e sudamericani pronti a investire somme considerevoli per i loro cartellini.
Asllani e Palacios: i nomi sulla lista
Kristjan Asllani è il pezzo pregiato: il Besiktas ha un’opzione di riscatto da 11 milioni di euro e le probabilità che venga esercitata aumentano giorno dopo giorno. Parallelamente, Tomas Palacios potrebbe restare definitivamente all’Estudiantes per 6,5 milioni. Se entrambi gli affari andassero in porto, l’Inter avrebbe a disposizione un budget extra per sferrare l’assalto a un grande obiettivo per l’attacco o il centrocampo, superando la concorrenza di rivali storiche come il Milan di Max Allegri.
Il piano strategico di Marotta e Ausilio
La gestione dei talenti in esubero è la chiave del successo nerazzurro. Invece di svendere i giocatori, l’Inter ha preferito mandarli a giocare con regolarità per metterne in mostra il valore. Questa politica sta pagando, permettendo al club di mantenere alta la competitività della rosa di Chivu senza gravare eccessivamente sui costi di gestione. La sessione estiva sarà il banco di prova definitivo per questa strategia, con i tifosi che sognano l’arrivo di un fuoriclasse finanziato proprio dalle partenze di Asllani e Palacios.














