Era tanta la voglia di tornare a sorridere ma sembra che questo nuovo anno non sia nato sotto una buona stella per Michele Mondin, reduce da un Rally del Casentino che lo ha visto marcare il secondo zero in altrettante presenze stagionali.
Il pilota di Adria si presentava al via del Rally del Casentino, uno dei round più attesi e selettivi dell’International Rally Cup, desideroso di ben figurare ma la sua avventura toscana è durata davvero poco, protagonista suo malgrado di una rovinosa uscita di strada che fortunatamente non ha riportato conseguenze al portacolori di Bluthunder Racing Italy ed al suo compagno d’abitacolo, Luca Trovò, usciti incolumi da una pesante toccata contro la vegetazione locale.
“Sulla prova di Crocina abbiamo trovato un antitaglio spostato, rispetto alle ricognizioni, di almeno cinquanta centimetri verso l’interno” – racconta Mondin – “e questo ha modificato del tutto la nostra traiettoria. Così facendo abbiamo preso uno sbalzo che ha alzato il posteriore di un metro, a detta dei presenti, ed a quel punto la nostra vettura è diventata ingovernabile. Siamo andati a sbattere forte contro una pianta ma, a parte una botta alla mano ed una al piede, non ci siamo fatti nulla. È andata bene, di lusso direi, perchè potevamo farci male.”
Nonostante i danni riportati Sabato nell’impatto dalla Citroen Saxo Kit Car, curata da Assoclub Motorsport, Mondin rimane concentrato su quanto di buono stava maturando nella sua prima reale apparizione di questo 2026, viaggiando in seconda posizione tra le K10.
“La nostra Saxo è davvero malconcia” – aggiunge Mondin – “e non credo riusciremo a tornare in gara molto presto. Guardo comunque al bicchiere mezzo pieno perchè, su strade mai viste prima d’ora, mi sentivo molto a mio agio. Fino a quel punto avevamo trovato tante altre situazioni di sconnesso e la vettura copiava bene d’assetto. Questo 2026 non è proprio fortunato per noi. Valuteremo con Assoclub Motorsport la strada da imboccare per il rientro.”















