Il modulo dei campioni si evolve
Cristian Chivu, fresco vincitore dello scudetto alla sua prima stagione sulla panchina dell’Inter, non è un tecnico che ama restare fermo sui propri allori. Per la stagione 2026/2027, l’allenatore rumeno ha chiesto rinforzi che possano permettergli di variare l’assetto tattico in base all’avversario. Manu Kone è il profilo ideale per questa versatilità. La sua capacità di agire sia come mediano davanti alla difesa che come mezzala d’inserimento offre a Chivu infinite soluzioni tattiche, rendendo l’Inter ancora più imprevedibile rispetto alla stagione passata.
Forza fisica e visione di gioco al servizio della squadra
Kone porterebbe una componente di fisicità che permetterebbe agli altri centrocampisti di avere maggiore libertà d’azione nelle fasi offensive. In un campionato dove la Juventus di Spalletti e il Milan in ricostruzione cercheranno di alzare il ritmo, avere un mastino tecnico come Kone a metà campo diventa fondamentale. La sua abilità nel recupero palla e la successiva distribuzione precisa sono le doti che hanno convinto Marotta a puntare tutto su di lui. Chivu vede in lui il perno attorno al quale far ruotare la nuova macchina da guerra nerazzurra.
Verso la riconquista dell’Italia
L’obiettivo dichiarato è il secondo scudetto consecutivo. Con il Napoli allo sbando dopo l’addio di Conte e la concorrenza indebolita dalle mancate qualificazioni in Champions, l’Inter ha l’occasione storica di scavare un solco incolmabile. Kone non è solo un acquisto di mercato, ma una scelta strategica mirata a neutralizzare le fonti di gioco avversarie prima ancora che possano innescarsi. La preparazione estiva sarà il laboratorio dove Chivu plasmerà questo nuovo diamante grezzo del calcio europeo.






















