Le parole di Marotta e gli sviluppi su Taremi e Palacios accendono le ultime ore estive.
La soddisfazione di Marotta
Il presidente dell’Inter ha tracciato un bilancio sul lavoro svolto negli ultimi mesi.
Ha sottolineato come il club abbia scelto di cambiare approccio, puntando su un modello fondato sui giovani.
Cinque i nuovi innesti, di cui quattro acquistati e uno promosso dal vivaio, con l’obiettivo di unire presente e prospettiva.
Secondo la visione societaria, l’organico attuale sarebbe perfettamente in linea con le ambizioni nerazzurre.
Taremi tra Grecia e Germania
Sul fronte uscite, l’Inter ha trovato l’accordo con l’Olympiacos per il trasferimento di Taremi.
L’attaccante iraniano ha però chiesto un giorno di riflessione prima di prendere la decisione definitiva.
Sul tavolo ci sarebbero anche le ipotesi Panathinaikos e Werder Brema, club interessati ma che non hanno ancora presentato un’offerta formale.
La scelta finale dipenderà dal calciatore, che resta in attesa di capire quale sia la destinazione più adatta al suo futuro.
Palacios resta a Milano
Sembrava tutto pronto per la partenza di Palacios in direzione Brasile, ma l’operazione con il Santos è saltata all’ultimo.
Il difensore aveva già un accordo basato su un prestito con diritto di riscatto fissato a 10 milioni e una percentuale del 30% su eventuale futura rivendita.
È stato però lo stesso giocatore a bloccare il trasferimento, non convinto della destinazione.
Alla fine ha deciso di rimanere in nerazzurro e giocarsi le sue carte a Milano.
Analisi in breve
Il mercato dell’Inter si chiude con un mix di entusiasmo per i giovani e qualche nodo sulle uscite.
Marotta rivendica la scelta strategica di costruire un organico sostenibile, mentre resta da capire se Taremi volerà in Grecia o se cambierà ancora scenario.
Palacios, invece, rappresenta un inatteso “acquisto in più” per Chivu, che potrà contare ancora su di lui.






