Le statistiche rivelano il tallone d’Achille dei nerazzurri.
Ultimi nella classifica dribbling
La stagione 2024/25 ha confermato ciò che molti tifosi sospettavano.
L’Inter ha chiuso ultima in Serie A sia per dribbling tentati che riusciti.
Un dato incredibile se si pensa alle ambizioni della squadra.
L’arrivo di Lookman
Lookman è stato portato a Milano proprio per tentare di risolvere il problema.
Serve un profilo capace di saltare l’uomo e creare superiorità nelle situazioni statiche o sulle fasce.
Chivu, però, eredita una rosa simile a quella di Inzaghi, quindi il salto qualitativo resta limitato.
Luis Henrique e le riserve
L’unico altro elemento che può aiutare nei dribbling è Luis Henrique, ma il suo ruolo di riserva riduce l’impatto immediato.
Il resto della squadra continuerà a basarsi su schemi e rotazioni più che sull’individualità.
Dati iniziali 2025/26
Dopo due giornate, l’Inter ha tentato 25 dribbling e ne ha riusciti 16.
Risultati ancora bassi rispetto alle concorrenti, ma un piccolo miglioramento è visibile.
Prospettive per il futuro
Se la squadra vuole rimanere competitiva, dovrà aumentare la capacità di imprevedibilità individuale.
Chi salta l’uomo resta un valore fondamentale nei momenti di equilibrio tattico.
🗣️ La voce di Stepk: numeri e campo dicono la stessa cosa. L’Inter può fare bene, ma senza dribblatori affidabili rischia di sbattere contro difese organizzate. Il calcio moderno non perdona la prevedibilità.

















