La Juventus è poca cosa. Dipo i diversi cambi di tecnico, il risultato ed il gioco non sono migliorati.
Ed allora c’è da fare una considerazione più profonda.
I calciatori sono di livello molto basso, rispetto a quella che è la storia della Juventus.
Senza far nomi, la Vecchia Signora non ha un’ossatura italiana di qualità; una delle fondamenta che ha sempre contraddistinto la Vecchia Signora.
In mezzo al campo non ha nemmeno un centrocampista dai piedi buoni.
In avanti, escluso Vlahovic, non ha attaccanti in grado di far gol.
Una squadra mediocre, che difficilmente potrà arrivare nelle prime quattro.
E la società?
Ha costruito la squadra con l’algoritmo comolliano: insomma lo ha fatto con i piedi.
Manca una base solida.
La qualità che si deve pretendere alla Juve, non esiste proprio.
Spalletti probabilmente ha sbagliato ad accettare di prendere in mano ina squadra cosi.
Se voleva ritornare ad essere un tecnico importante, non avrebbe dovuto prendere una squadra cosi mediocre.
La società gli ha chiesto di centrare almeno la quarta posizione.
Ma come potrebbe farlo quando davanti ha almeno 6 squadre che, pur essendo poca cosa, sono comunque superiori?
Il tecnico di Certaldo dovrà fare un vero e proprio miracolo.
In queste condizioni non sarà affatto semplice.
















