Crollo Juventus in Champions League ad Istanbul. Dopo un primo tempo sufficiente, la seconda frazione è stata semplicemente disastrosa.
Il primo gol turco nasce da un errore clamoroso (ormai presente in ogni gara) di Cambiaso.
L’ex Genoa è divenuto l’ombra di se stesso, l’anello debole insieme a Cabal della catena di sinistra.
Quest’ultimo ha lasciato la squadra in dieci per doppio giallo.
Durante l’azione il colombiano ha ricevuto anche una gomitata, ma non è stramazzato a terra come accade in Italia, ed ha fatto evitare il rosso a colui che aveva strattonato.
Molto ingenuo, o molto onesto, per essere un professionista odierno.
Il quarto gol nasce da una follia di Thuram, che fa un retropassaggio suicida.
Qualcosa che forse nemmeno o bambini delle scuole calcio azzardano.
Tre episodi che hanno inevitabilmente fatto pendere la bilancia a favore di in buon Galatasaray.
Risultato finale 5-2, che di fatto elimina i bianconeri.
Il ritorno, salvo suicidio turco, sarà una pura formalità.
La Juventus uscirà giustamente.
Ha fuori Vlahovic e anche Bremer (la sua uscita è coincisa con il crollo juventino).
David poi non è detto possa essere recuperabile.
Insomma si prospetta un’uscita dalla Coppa dei Campioni.
Onestamente questa Juventus non vale la Champions League.
Per essere competitivi servirà un estremo difensore, un terzino sinistro, un centravanti forte fisicamente.
Poi, molto probabilmente un’ala, che possa consentire a Conceicao di giocare un tempo.
Con minutaggi più lunghi,vil portoghese esce dal match in maniera ingiustificata.
La società avrà il dovere si correre ai ripari, con Spalletti o chi oer esso.
Strade alternative non me esistono.













