Spalletti Juventus: un binomio che vuole dominare anche partendo dalla difesa. Il tecnico ha esplicitamente richiesto l’acquisto di Emiliano Martinez per la porta. Il portiere argentino si adatta perfettamente alla filosofia di gioco dell’allenatore. La sua abilità con i piedi è fondamentale per l’impostazione dal basso. L’accordo con il giocatore è stato raggiunto in tempi molto brevi. Purtroppo, l’Aston Villa ha eretto un muro chiedendo cifre davvero esorbitanti. Il mister spera che la dirigenza faccia un grande sforzo economico. Un estremo difensore con quelle caratteristiche cambierebbe il volto della squadra bianconera. Le uscite coraggiose del sudamericano permetterebbero di mantenere la linea difensiva alta. Questo dettaglio tattico è un pilastro del calcio spallettiano moderno. Il pressing offensivo necessita di un guardiano pronto a coprire la profondità. Il Dibu rappresenta il profilo ideale per questo compito così delicato.
Il modulo per Spalletti Juventus
La costruzione del gioco subirà una netta trasformazione con il nuovo portiere. Il mister toscano vuole un vero e proprio regista aggiunto arretrato. Martinez possiede il carisma necessario per guidare l’intera retroguardia con autorità. La sua personalità travolgente porterebbe una mentalità vincente in tutto lo spogliatoio. Il tecnico ha già in mente gli schemi per sfruttare i suoi lanci. I contropiedi improvvisi potrebbero nascere proprio dai rilanci del portiere argentino. L’Aston Villa sa bene quanto valga questo prezioso elemento dal punto di vista tattico. Per questo motivo la richiesta economica rimane finora proibitiva. Tuttavia, l’allenatore continua a pressare la propria società per chiudere positivamente l’affare.
Le ambizioni di Spalletti Juventus
Includere un campione del mondo nella rosa darebbe certezze a tutto l’ambiente. Il mister vuole giocatori abituati a gestire pressioni e partite cruciali. Nelle sfide decisive, un para-rigori come Martinez risulta sempre un’arma micidiale. Questa qualità specifica può determinare il passaggio del turno nelle coppe europee. La fase difensiva troverebbe un leader assoluto e un motivatore nato. Gli avversari temono la sua presenza scenica e la sua proverbiale agilità. Resta da capire se i vertici societari riusciranno ad accontentare il mister. La distanza economica con la squadra inglese deve essere colmata presto. Una squadra vincente si costruisce sempre partendo da un grande numero uno. Questo concetto basilare è il mantra assoluto del nuovo corso tecnico.
a cura della Redazione di Notizie Sportive










