Un incrocio che promette scintille, con due moduli speculari e una posta in palio altissima.
Le scelte di Chivu
L’Inter si presenta con il classico 3-5-2, senza ballottaggi aperti.
Tra i pali spazio a Sommer, difeso da Pavard, Acerbi e Bastoni.
Sugli esterni confermati Dumfries e Dimarco, mentre in mezzo ci saranno Barella, Sucic e Mkhitaryan.
Davanti, la coppia d’attacco è quella più attesa: Thuram e Lautaro, pronti a trascinare i nerazzurri.
In panchina rientrano Calhanoglu ed Esposito, assenti nell’ultima sfida per squalifica: due pedine che potranno rivelarsi decisive a gara in corso.
Le mosse di Runjaic
Anche l’Udinese sceglie il 3-5-2.
Sava difenderà i pali, protetto da Bertola, Kristensen e Solet.
Sulle corsie spazio a Ehizibue e Zemura, mentre la mediana vedrà protagonisti Atta, Karlström e Lovric.
In avanti, fiducia al tandem Bravo-Davis, chiamato a scardinare la difesa interista.
L’unica assenza significativa è quella di Okoye, fermo fino a metà ottobre.
Analisi in breve
L’Inter arriva al match dopo il pareggio con il Torino e non può permettersi passi falsi davanti ai propri tifosi.
L’Udinese, reduce dall’1-1 casalingo col Verona, non conquista punti a San Siro dal 2017/18: un dato che pesa psicologicamente.
Entrambe le squadre si affidano a moduli speculari, ma il peso specifico degli uomini nerazzurri appare superiore.
Pronostico
L’Inter, spinta dalla coppia Thuram-Lautaro e dal rientro di Calhanoglu, potrebbe imporsi con due gol di scarto.
Risultato probabile: Inter-Udinese 2-0.


















