Il nuovo manifesto nerazzurro prende forma.
Il cambio di mentalità
Chivu non vuole un’Inter bella da vedere ma fragile.
La sua squadra deve diventare dura, sporca, cattiva su ogni pallone.
I numeri come segnale
In due gare già 31 falli commessi.
Un dato che il tecnico legge come positivo, simbolo di una squadra che lotta e non si tira indietro.
Il muro difensivo
L’innesto di Akanji arriva al momento giusto.
Con la sua personalità, il reparto potrà reggere la pressione alta richiesta dal nuovo sistema.
Prospettive per il futuro
Se il gruppo assimilerà presto i concetti, l’Inter potrà tornare protagonista nella corsa scudetto.
💬 Stepk dice la sua: era ora che qualcuno cambiasse marcia.
Meglio una squadra graffiante che una squadra elegante ma inconcludente.


















