Cagliari cosa accadrà? La società a fine maggio dovrebbe passare ufficialmente di mano. Si passerà da Giulini proprietario a Praxis, il fondo di investemento americano.
Questo è ciò che dovrebbe accadere, anche se in questi casi, fino a che non ci sarà il più classico del nero su bianco, non si potrà affermare che il Cagliari ha cambiato proprietà.
Fino ad ora, le notizie ci hanno parlato di un cambio alla guida del club da chiudere il 31 maggio.
Campionato finito e mondiale alle porte.
Questi sono i tempi corretti, che tra l’altro permetterebbero al Cagliari di poter progettare il futuro con tutta la calma che serve in questi casi.
Con Giulini fuori dai giochi, Angelozzi e Pisacane potrebbero essere i primi elementi a saltare o comunque ad essere messi in discussione.
Fiori che rappresenta il fondo americano avrebbe infatti due grandi obiettivi.
Costruire lo stadio nei tempi scanditi e cercare di costruire una squadra più forte.
Per farlo ovviamente servirà essere supportati dal punto di vista strettamente logistico.
Senza stadio nessuna squadra può autodeterminarsi e fare il salto di qualità.
L’unica che lo ha fatto, al momento, è il Como che però dietro pare abbia una proprietà ricchissima che, molto probabilmente, avrà altri interessi in riva al lago.
Il Cagliari nei prossimi 20-25 giorni dovrebbe essere protagonista di un cambio epocale per il club.
Si passerà dai proprietari italiani che finora hanno sempre avuto la proprietà del club rossoblu, ad uno straniero.
Cosa accadrà? I tanti tifosi rossoblu attendono il passaggio di mano, per poi iniziare a conoscere la nuova proprietà ed il lavoro che verrà.













