Dovbyk Roma vive ore di altissima tensione dopo l’incredibile finale dell’amichevole contro il Cannes. La partita, terminata sul punteggio di 3-3, ha lasciato ferite profonde nell’ambiente giallorosso. Il tecnico Gian Piero Gasperini sperava in un test utile per oliare i meccanismi tattici. Invece, la sfida francese si è trasformata in un vero e proprio caso diplomatico di mercato. L’attaccante ucraino, subentrato nella ripresa, è apparso visibilmente sconcentrato e fuori dal gioco. Il punto più basso della sua serata è arrivato al novantacinquesimo minuto, quando ha commesso un fallo ingenuo in area di rigore. Questo errore fatale ha permesso al Cannes di pareggiare la partita sul 3-3 definitivo, spegnendo l’entusiasmo della squadra.
Il retroscena su Dovbyk Roma e il mercato
Le voci di un imminente trasferimento dell’attaccante ucraino stanno condizionando pesantemente le sue prestazioni sul rettangolo di gioco. La dirigenza capitolina sta valutando diverse offerte importanti provenienti dall’estero per sbloccare le trattative in entrata. Gasperini ha bisogno di calciatori totalmente concentrati sulla causa giallorossa per la prossima stagione. La prestazione svogliata contro il Cannes conferma che la testa del giocatore è ormai altrove. Il rigore causato all’ultimo secondo è il segnale evidente di una rottura difficile da sanare. I tifosi sui social hanno espresso forte disappunto per l’atteggiamento mostrato in campo dal centravanti. Ora la cessione sembra l’unica soluzione praticabile per evitare un lungo periodo di dannosa instabilità interna.
Le scelte di Gasperini e il futuro dell’attacco
Nonostante la delusione per il pareggio finale, la Roma ha mostrato anche ottimi segnali positivi durante il match in terra francese. Paulo Dybala ha incantato i presenti con una splendida doppietta d’autore, dimostrando di essere già in una condizione fisica straordinaria. Anche l’olandese Malen ha trovato la via del gol, confermando le sue grandi doti realizzative. Tuttavia, l’espulsione di Wesley ha complicato i piani tattici del mister nel corso del secondo tempo. La squadra ha dovuto soffrire in dieci uomini, subendo la pressione avversaria nel finale di gara. Ora la priorità assoluta per il club è risolvere la questione legata al centravanti ucraino. Un sostituto all’altezza dovrà arrivare rapidamente per garantire a Gasperini una rosa competitiva fin dalle prime giornate di campionato.
a cura della Redazione di Notizie Sportive









