È stato un Rally della Marca particolarmente ostico con i portacolori di Motor Valley Racing Division, reduci da un Venerdì ed un Sabato resi duri dalle elevate temperature ma anche dalla selettività di un percorso che ha messo tanti al tappeto.
Il migliore, guardando alla classifica generale, è stato Efrem Bianco, in compagnia di Dino Lamonato su una Skoda Fabia RS Rally2 di MS Munaretto, tredicesimo assoluto, in gruppo RC2N ed in classe R5 – Rally2, oltre che medaglia d’argento tra gli Over 55.
Sul suo bilancio pesa una foratura, avvenuta sulla prova inaugurale dell’edizione 2026.
“Siamo contenti a metà” – racconta Bianco – “perchè abbiamo forato sul primo giro del Cesen, affrontando gli ultimi otto chilometri su un cerchio. Il tempo perso non ci ha aiutato moralmente, soprattutto per la concentrazione, ma qualche soddisfazione ce la siamo tolta. Il livello era decisamente alto ma siamo stati vicini ai nostri abituali avversari. Potevamo stare tranquillamente nei dieci assoluti, due i minuti persi con la foratura, ma guardiamo avanti.”
Una sorte che lo ha unito a Paolo Nodari, assieme al figlio Giulio su una Skoda Fabia RS Rally2 di P.A. Racing nell’evento valevole per il Campionato Italiano Rally Challenger e per la Coppa Rally ACI Sport di quinta zona a coefficiente maggiorato, rallentato da una foratura sul primo passaggio del “Monte Cesen”, in versione allungata, che non ha fatto sconti a nessuno.
Il ventunesimo in classe R5 – Rally2 diventa il punto di partenza per tornare ai livelli conosciuti.
“Nel corso della prima prova abbiamo centrato una pietra in traiettoria” – racconta Paolo Nodari – “ed abbiamo rotto un cerchio. Ci siamo dovuti fermare, su un posto impervio, per sostituire la gomma con l’auto che è pure caduta dal cric. Abbiamo perso sei minuti e la nostra gara era già compromessa dal via. Dopo dieci mesi di stop dovevamo solamente rimetterci un po’ in moto.”
Altri due podi di giornata, conditi pure questi da colpi bassi della dea bendata, sono arrivati da Mirko Dalla Villa, affiancato da Anna Bulfon su una Peugeot 208 R2 di Dream Car.
Il pilota rodigino ha chiuso secondo di classe Rally4 – R2 e terzo nel quarto raggruppamento del Michelin Trofeo Italia, incamerando punti preziosi per i propri obiettivi della stagione 2026, nonostante un rischio sul primo crono, un problema tecnico ed una pesante penalità.
“Sulla prima prova abbiamo giocato un bel jolly con un 360°” – racconta Dalla Villa – “che ci ha frenato parecchio mentre dopo il primo loop, all’uscita dal parco assistenza, ci siamo ritrovati con il cambio bloccato. Grazie alla supervisione dei meccanici di Dream Car, pur pagando una grossa penalità al controllo orario successivo, siamo riusciti ad arrivare fino in fondo. I punti che abbiamo conquistato, in questa situazione complicata, sono davvero molto importanti per noi. Grazie ai partners, alla scuderia, al team e ad Anna. Sono soddisfatto, sotto la prossima!”

















