Nell’anticipo della 14ª giornata del girone B di Serie C, l’Arezzo supera il Bra per 2-1 al “Città di Arezzo” e si riprende, almeno sino a domenica, la vetta della classifica. La squadra di Bucchi, alle prese con una lunga lista di indisponibili, non incanta ma si dimostra solida, lucida nei momenti decisivi e brava a soffrire quando serve. Al Bra, protagonista di un buon secondo tempo, restano invece solo i rimpianti.
Primo tempo: Pattarello sblocca, l’Arezzo controlla
La partita si accende subito. Al 4’, Chierico costringe Renzetti alla respinta e sulla ribattuta Pattarello anticipa Pautassi venendo steso in area. Dopo la revisione al FVS, l’arbitro Madonia conferma il rigore: Pattarello – non impeccabile nell’esecuzione – firma comunque l’1-0 e il suo sesto centro in campionato.
Il Bra tenta una reazione con una punizione di Baldini che pesca De Santis sul secondo palo, ma Venturi è attento. I ritmi, però, calano presto: l’Arezzo – pur impreciso nelle transizioni – tiene bene il campo e non concede occasioni pericolose fino all’intervallo.
Secondo tempo: Cianci raddoppia, Baldini riapre
La ripresa si apre con l’uscita per infortunio di Mawuli. Il Bra approccia con maggiore aggressività: Baldini sfiora il pari con un destro potente, deviato da Venturi. L’Arezzo risponde in contropiede e al 55’ Cianci spreca il 2-0 davanti a Renzetti, ma si rifà due minuti dopo. Su un corner battuto corto, Tavernelli mette una palla perfetta e l’attaccante amaranto colpisce di testa con forza e precisione: 2-0.
Il Bra rientra in partita al 62’: Perrotta interviene in ritardo su Sganzerla, il VAR conferma il penalty e Baldini accorcia sul 2-1. Il match si accende. L’Arezzo sfiora il tris con Tavernelli (72’) e con Pattarello (81’), mentre Nisticò prova a cambiare passo inserendo forze fresche, senza però trovare profondità e pulizia negli ultimi metri.
Finale: l’Arezzo tiene e festeggia
Nel finale Bucchi rinforza l’assetto difensivo inserendo Arena, Varela e Tito. L’Arezzo si compatta, abbassa il baricentro e chiude gli spazi. Il Bra ci prova soprattutto su palla inattiva: al 93’ Venturi respinge con i pugni una punizione insidiosa dalla sinistra. È l’ultima occasione prima del triplice fischio.
I tre punti riportano l’Arezzo in vetta a quota 35, in attesa della risposta del Ravenna impegnato domenica a Livorno. Per il Bra, invece, arriva il secondo ko consecutivo e una classifica che si fa più delicata: i piemontesi fermi a 10 punti, vedono avvicinarsi pericolosamente la zona playout.















