Il fine settimana al Mugello Circuit li iscrive nella lista dei ritiri ma quanto mostrato da Giovanni Buganza e da Alberto Zoli nel primo appuntamento con il Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche fa ben sperare per il domani.
La coppia di Xmotors Team partiva con il coltello tra i denti già dal doppio turno di libere del Venerdì, i migliori di divisione e di classe sulla Porsche 911 RSR curata da Zardo Motorsport.
Era la qualifica del Sabato a ridimensionare le ambizioni dei due, rallentati da un problema tecnico che non consentiva di segnare un tempo utile, chiudendo in fondo alla griglia.
“L’auto è girata come un orologio svizzero nelle libere” – racconta Buganza – “ed infatti eravamo quelli da battere, sia nella divisione che nella nostra categoria. Quando sono iniziate le qualifiche, con Alberto in abitacolo, abbiamo accusato un problema tecnico dopo pochi giri. Abbiamo vissuto una qualifica bruttissima e non potevamo fare altro che sperare nella gara.”
Il lavoro incessante dello staff tecnico sembrava aver trovato la retta via ed infatti Zoli, indossando Domenica i panni di un supereroe, alla prima curva della gara era già risalito dal ventesimo al settimo posto, passando poi al terzo ed al secondo nelle successive due tornate.
Il gap era sostanzialmente azzerato, gli animi rivitalizzati ma il ripresentarsi del fumo, dopo la terza tornata, costringeva il pilota della compagine di Maser al rientro definitivo in corsia box.
“Alberto è stato un vero fenomeno al via” – aggiunge Buganza – “e, in soli tre giri, è passato dal ventesimo al secondo posto. Ha fatto qualcosa di magico. Peccato che, dopo il terzo giro, il problema con una valvola dell’impianto di lubrificazione con carter a secco ci ha fermato.”
Resta la soddisfazione per il potenziale mostrato, grazie alle cure del team Zardo Motorsport.
“L’auto continua a migliorare” – conclude Buganza – “ed il lavoro di Zardo Motorsport si è fatto vedere concretamente qui. Avevamo il passo ma stiamo ancora rilevando vari difetti di gioventù. Dobbiamo solo trovare l’affidabilità, il potenziale c’è tutto. Siamo felici di aver marcato la partenza, era fondamentale in chiave campionato, ed ora guardiamo avanti con fiducia.”















