Una richiesta economica da brividi
L’Inter è stata avvisata: per strappare Manu Koné alla Roma servirà un investimento massiccio. I giallorossi hanno fissato il prezzo a 45 milioni di euro, una cifra che serve a Trigoria per sistemare i conti entro la fine di giugno. Piero Ausilio segue il ragazzo da tempo, ma la valutazione attuale mette a dura prova le strategie finanziarie del club nerazzurro guidato da Cristian Chivu.
Il muro giallorosso e la strategia di Ausilio
Nonostante l’interesse concreto, l’Inter deve fare i conti con una Roma che non ha intenzione di scendere a compromessi. La società capitolina punta a realizzare una plusvalenza netta di circa 35 milioni di euro, ossigeno puro per le casse del club. Nel frattempo, l’Inter riflette se sacrificare alcuni giovani talenti o puntare tutto su un’offerta cash immediata per anticipare i top club europei che stanno iniziando a sondare il terreno per il mediano francese.
Il countdown per la chiusura dell’affare
Il tempo stringe e la scadenza del 30 giugno si avvicina rapidamente. Se l’Inter non dovesse trovare l’accordo entro quella data, il prezzo di Koné potrebbe schizzare alle stelle, soprattutto se dovesse disputare un Mondiale da protagonista con la maglia della Francia. Chivu ha chiesto espressamente un giocatore con le sue caratteristiche per dare muscoli e qualità al gioco nerazzurro, ma la strada appare ancora in salita a causa delle pretese romane.

















