Il rischio della vetrina internazionale
L’Inter deve fare in fretta se vuole assicurarsi le prestazioni di Manu Koné. Il rischio concreto è che il Mondiale con la Francia trasformi il centrocampista della Roma in un pezzo pregiatissimo del mercato mondiale, facendo lievitare il prezzo oltre i 45 milioni già richiesti. Cristian Chivu ha chiesto alla dirigenza uno sforzo immediato per evitare di trovarsi coinvolto in un’asta che i nerazzurri non potrebbero sostenere.
La strategia della Roma per fare cassa
La Roma è costretta a vendere per motivi di bilancio e ha individuato nel francese il profilo ideale per generare una ricca plusvalenza. I giallorossi sanno di avere tra le mani un gioiello e non faranno sconti a nessuno. Piero Ausilio sta cercando di tessere una tela diplomatica complessa, consapevole che ogni giorno che passa gioca a favore delle pretendenti straniere che dispongono di budget decisamente più elevati rispetto a quelli delle squadre italiane.
Il ruolo di Frattesi in questo intrigo
Davide Frattesi potrebbe essere la chiave di volta. Se la Roma dovesse decidere di puntare sul nerazzurro, l’operazione Koné diventerebbe molto più fluida. Chivu aspetta segnali positivi dalla sede, sperando di poter abbracciare il nuovo acquisto già nei primi giorni di luglio. La tifoseria è in ansia, sapendo che il mercato dell’Inter dipende in gran parte dalla velocità con cui verranno portate a termine queste operazioni in uscita e in entrata.

















