Situazione in difesa
L’Inter si prepara al debutto in campionato contro il Torino, ma il mercato resta sullo sfondo.
La priorità è chiudere il reparto arretrato con un difensore centrale, ultimo tassello necessario a completare la rosa di Chivu.
I piani sono chiari: se Pavard dovesse restare, l’acquisto di un top player come Kim Min-jae diventerebbe meno urgente, mentre la società virerebbe su un profilo più giovane e gestibile.
Kim Min-jae, il profilo apprezzato
L’ex Napoli continua a piacere alla dirigenza nerazzurra.
Kim sarebbe un colpo di esperienza, pronto a inserirsi subito nella linea difensiva.
Il suo arrivo, però, dipende dal futuro di Pavard: se il francese resta, la trattativa per il coreano non partirà, mentre in caso di cessione, Kim diventerebbe la priorità.
Il Bayern Monaco resta attento, ma i grandi club lasciano poco margine: serve un piano preciso per convincere la società tedesca.
Upamecano, alternativa interessante
L’altro nome monitorato è Dayot Upamecano, in scadenza di contratto nel 2026.
Il francese potrebbe rappresentare un’opportunità, un difensore già affermato, in grado di garantire affidabilità immediata.
In questo caso, la scelta sarebbe dettata dal valore tecnico e dall’eventuale disponibilità economica dell’Inter, che valuta attentamente investimenti importanti in questa fase del mercato.
Analisi in breve
Il futuro della difesa dell’Inter ruota attorno a due scenari: confermare Pavard e puntare su un giovane emergente, oppure cedere il francese e investire su Kim o Upamecano.
Ogni decisione sarà ponderata in base a costi, esperienza e compatibilità con il progetto di Chivu.
💬 Uno dice la sua
Il mercato dei difensori è un gioco di equilibri: tra ingaggi, qualità e prospettiva, l’Inter deve scegliere con precisione.
Kim rappresenta esperienza immediata, Upamecano affidabilità a lungo termine.
Il vero punto è capire se Pavard resterà o partirà, perché la strategia finale dipende da quella scelta.
Nei prossimi giorni vedremo se il club sarà pronto a sorprendere con un colpo in extremis.


















