Assenze pesanti
Per il debutto stagionale contro il Torino, l’Inter di Chivu dovrà fare a meno di Calhanoglu e Francesco Pio Esposito per squalifica.
Nonostante le assenze, i nerazzurri partono favoriti sulla carta, affrontando la squadra di Marco Baroni con fiducia e una formazione collaudata.
Sucic, nuovo protagonista
Al posto di Calhanoglu, a centrocampo scenderà in campo Petar Sucic, neoacquisto estivo.
Il centrocampista intriga per le possibilità offensive: potrebbe essere uno dei protagonisti nel tabellino dei marcatori e aggiungere imprevedibilità alla mediana nerazzurra.
La sua posizione e libertà di inserimento lo rendono una pedina interessante già dalla prima partita.
Attacco confermato
La coppia Lautaro Martínez–Marcus Thuram resta una garanzia offensiva.
I due attaccanti costituiranno il punto di riferimento principale per finalizzare le azioni e mantenere alta la pressione sul Torino.
In assenza di Calha, i rifornimenti passeranno soprattutto dai laterali e da Sucic, con la creatività distribuita tra centrocampo e fasce.
Analisi in breve
L’Inter si presenta con equilibrio tra conferme e novità: Sucic è chiamato a incidere, mentre Lautaro e Thuram garantiscono continuità in attacco.
Il Torino dovrà gestire la solidità nerazzurra e cercare di sorprendere con rapide verticalizzazioni e pressione sulle fasce.
💬 Uno dice la sua
Il debutto di Sucic potrebbe dare subito indicazioni importanti sul suo impatto nella squadra.
Lautaro e Thuram rappresentano la certezza offensiva, ma il centrocampista bosniaco può essere l’arma segreta per sorprendere il Torino.
Chivu dovrà dosare bene le energie e sfruttare la creatività di Sucic, perché in partite così equilibrate i dettagli fanno la differenza.


















