Una metamorfosi per dare nuova identità ai nerazzurri.
Il progetto di Cristian Chivu è chiaro: un’Inter più verticale e affamata.
Il bel gioco lascia spazio a un atteggiamento aggressivo, fatto di recuperi rapidi e pressioni alte.
La vittoria con la Juventus ha rappresentato il manifesto di questo nuovo stile, ottenuta con pragmatismo e intensità.
La sconfitta con l’Udinese, invece, è servita da lezione: niente leggerezza, solo concretezza.
Il rinforzo Akanji sarà fondamentale per dare sicurezza al reparto arretrato.
Davanti alla difesa, Barella e Sucic avranno il compito di rompere il gioco avversario, mentre Calhanoglu dovrà pensare solo a creare e inventare.


















