Ancora qualche giorno d’attesa e ad Isola Vicentina arriverà la carovana del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, in attesa di unirsi nel vicentino con i protagonisti del Trofeo Rally di Zona due e del Memory Nino Fornaca.
Tutto è quindi pronto per aprire il sipario sul Campagnolo Rally Storico targato 2026, evento da sempre in grado di richiamare piloti provenienti dalle moderne che scendono in campo per scontrarsi con i big dello storico, dando vita ad uno spettacolo ricco di emozioni.
Ai nastri di partenza non poteva mancare Andrea Casarotto che, in occasione del terzultimo atto della massima serie tricolore per le regine del passato, tornerà al volante dell’Opel Corsa GSI gruppo A di Clacson Motorsport, condividendo l’abitacolo con Mauro Savegnago.
“Per motivi di salute non sono riuscito ad essere presente con costanza in questo 2026” – racconta Casarotto – “perchè l’obiettivo primario era quello di riprendermi fisicamente ma, ora che ho superato i miei problemi, posso godermi l’arrivo della mia gara di casa, il Campagnolo.”
Un Campagnolo che riaprirà un conto in sospeso per il portacolori di EASI, uscito di scena sulla terzultima prova della passata edizione mentre era secondo di classe e ventottesimo assoluto.
“Lo scorso anno è stato il debutto nelle storiche” – aggiunge Casarotto – “e ci stavamo comportando davvero molto bene ma ci siamo dovuti ritirare, a poche speciali dal termine. Abbiamo così deciso di riprovarci con la stessa auto e lo stesso team. Vogliamo riscattarci.”
Il via ufficiale verrà dato Venerdì 17 Luglio, in serata, per una breve passerella nel cuore di Isola Vicentina ma sarà il giorno seguente, Sabato 18 Luglio, ad accendere la vera bagarre.
Due le tornate su “Passo Zovo” (10,88 km), su “Monte di Malo” (7,26 km), su “Isola – Gambugliano” (13,56 km) e su “Santa Caterina” (14,33 km) per una novantina di chilometri.
“Ci sarà tanta ruggine da togliere” – conclude Casarotto – “ma siamo concentrati per poter fare bene. Ritrovare i meccanismi giusti sarà l’obiettivo, oltre che un banco di prova per il mio fisico. Le speciali sono tutte belle e tecniche, le conosciamo bene giocando in casa. Siamo pronti.”






















