Un puzzle complicato per la dirigenza nerazzurra
La fine della stagione si avvicina e per l’Inter è tempo di bilanci sui numerosi giocatori ceduti in prestito. Due nomi su tutti stanno catturando l’attenzione dei media e dei tifosi: Kristjan Asllani e Tomas Palacios. Entrambi si trovano in situazioni contrattuali che potrebbero portare a una separazione definitiva dal club nerazzurro. Cristian Chivu segue l’evoluzione delle trattative con grande interesse, sapendo che il mercato in entrata dipenderà molto da queste operazioni in uscita.
Asllani in Turchia, Palacios in Argentina: le ultime
Per Asllani il Besiktas deve decidere se sborsare 11 milioni di euro, una cifra che permetterebbe all’Inter di realizzare un’ottima operazione finanziaria. Parallelamente, l’Estudiantes ha la possibilità di riscattare Palacios per 6,5 milioni. Entrambe le situazioni sembrano pendere verso la permanenza definitiva dei giocatori nei loro attuali club. Chivu, pur apprezzando le doti dei due ragazzi, sembra orientato ad accettare queste cessioni pur di avere budget per rinforzare la squadra titolare e puntare dritto al vertice.
La sfida con le big del campionato
L’Inter non può permettersi passi falsi, specialmente con una concorrenza agguerrita che vede Max Allegri sulla panchina del Milan e Antonio Conte su quella del Napoli. Ogni milione risparmiato o guadagnato dai prestiti sarà fondamentale per costruire una rosa capace di lottare su più fronti. La dirigenza nerazzurra sta lavorando alacremente per chiudere queste pendenze entro i primi di giugno, così da poter programmare con calma la prossima campagna acquisti estiva.















