Più volte, assieme al
Presidente Emiliano abbiamo ribadito la rilevanza di votare per il ‘
NO‘ al
referendum per la ‘separazione delle carriere‘.
Una scelta consapevole di cui ogni cittadino dev’essere conscio in quanto, il risultato che si otterrà, andrà a ricadere inevitabilmente sulle sorti della giustizia italiana e sulla tutela dei cittadini che si ritroveranno a fronteggiare le decisioni del Governo con una magistratura nettamente più debole.
Non si tratta di una contrapposizione politica tra maggioranza e opposizione, ma una scelta che incide direttamente sui diritti dei cittadini, poiché la riforma non risolve i problemi strutturali della
giustizia, piuttosto diviene dannosa per l’indipendenza della magistratura e per il ruolo di garanzia dei Pubblici Ministeri.
Difatti, si rischierebbe di:
- Ridurre l’indipendenza della magistratura
- Carriere già separate (con la riforma Cartabia, giudici e PM hanno già percorsi differenti, quindi si tratta di una riforma costituzionale superflua)
- Alterazione dell’equilibrio costituzionale (non solo separazione delle carriere, ma controllo politico più forte)
- Minore tutela per i cittadini (meno protetti dagli abusi di potere)
Sono convinto che sia doveroso
tutelare un sistema giudiziario indipendente poiché essenziale per la tutela dei diritti e delle libertà fondamentali, per tale motivo occorrerà votare per il ‘
NO!’ e per questo mi impegnerò a girare tutti i territori al fine di spiegare le ragioni di questa importantissima scelta, reiterando il valore di mantenere l’attuale sistema.
Cosimo Borraccino
Consigliere Regionale