Il Consigliere Borraccino: ‘A Taranto, a fianco dei lavoratori Sanitaservice’
Oggi pomeriggio, dinanzi alla ASL Taranto, ho partecipato alla manifestazione dei lavoratori Sanitaservice. La presenza e la vicinanza mostrate in questi anni, segnati da una serie di vicissitudini purtroppo non ancora del tutto superate, rappresentano due fattori indispensabili.
Le
azioni politiche intraprese a salvaguardia dei lavoratori
Sanitaservice sono state molteplici e l’occasione odierna mi ha permesso, ancora una volta, di ascoltare le loro perplessità e i timori legati a un futuro incerto. Parliamo di lavoratori che prestano il loro
servizio in modo encomiabile e che, legittimamente, chiedono il miglioramento delle loro condizioni di lavoro.
Mi preme ricordare che, i lavoratori in questione, sono stati assunti nel rispetto delle linee guida per l’internalizzazione. Ciò significa che, avendo internalizzato il servizio del CUP, sono stati internalizzati tutti i lavoratori con anzianità e impiegati in quel servizio. Si tratta di dipendenti che lavoravano in aziende private e che, invece, la
Regione Puglia ha deciso di internalizzare in tutte le province.
Il fattivo contributo istituzionale si traduce nei vari processi d’internalizzazione realizzati:
– nel 2010 per PULITORI e AUSILIARI
– nel 2013 per una platea analoga
– nel 2020 per CUP e ICT
– l’1 maggio 2023 per i lavoratori del 118
Parliamo di 1500 persone che sono uscite da situazioni di precariato, spesso caratterizzate da sfruttamento, e che sono state internalizzate.
Quanto dianzi evidenziato è l’illustrazione della realtà dei fatti a cui si contrappone una narrazione dei fatti che vuole criminalizzare tutte le
Sanitaservice. Per tale motivo, la mia presenza al fianco dei lavoratori è determinante, così come la difesa dell’esperienza di tutte le Sanitarvice.
Ritengo che anche il Presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, consideri le Sanitaservice un modello virtuoso da tutelare e preservare. D’altronde, circa 10mila lavoratori in Puglia che lavorano con le Sanitaservice, da anni hanno un contratto stabile e non sono più precari e ciò rappresenta un unicum in tutta Italia, perché la Puglia è l’unica Regione che, prima con il Presidente Vendola e poi con il Presidente Michele Emiliano, ha fatto questa importante esperienza.
Sono certo che anche il Presidente Decaro continuerà a preservare questi lavoratori, poiché questo rappresenta un tratto caratteristico della Regione Puglia e dell’azione politica dei governi che si sono succeduti in questi anni, la quale ha permesso di porre al centro il tema della dignità del lavoro. Una scelta che contraddistingue il modo di governare della sinistra.
Cosimo Borraccino
Consigliere Regionale