Serve un vice-Calhanoglu: il club valuta alternative dopo il no della Lazio per Rovella
Asllani in partenza: si apre un vuoto in mediana
L’Inter potrebbe presto salutare Kristjan Asllani, giovane regista albanese che ha bisogno di continuità per crescere.
Al momento, un’uscita in prestito sembra l’opzione più concreta, con la dirigenza che sta valutando offerte e destinazioni.
Chivu, da parte sua, vorrebbe un centrocampista più pronto da affiancare a Calhanoglu, per gestire rotazioni e possibili assenze senza perdere equilibrio né qualità nella manovra.
Da qui è partita una ricerca mirata per un profilo affidabile, tecnico e con buona lettura difensiva.
Obiettivo comune: anche il Milan su Rovella
Uno dei nomi che aveva acceso l’interesse nerazzurro era quello di Nicolò Rovella, protagonista in crescita con la Lazio.
Classe 2001, ha mostrato grande maturità e senso tattico nella scorsa stagione, attirando anche l’attenzione del Milan.
Le due milanesi si sono mosse con discrezione, sondando il terreno con il club biancoceleste.
Ma la risposta è stata netta: Rovella non è in vendita.
Il DS Fabiani lo ha blindato con parole chiarissime, definendolo “uno che vorrei moltiplicare per dieci”, e il contratto del giocatore contiene una clausola da 50 milioni, considerata intoccabile da Lotito.
Inter fuori dalla corsa: ora si cercano nuove idee
L’Inter, di fronte a una cifra fuori dai propri parametri, ha deciso di abbandonare la pista Rovella.
Una scelta di buon senso, anche alla luce delle nuove priorità economiche del club.
Con il Milan che si è spostato su Samuele Ricci del Torino, i nerazzurri dovranno virare su altri profili.
L’identikit è chiaro: un regista moderno, con piedi buoni e mentalità da squadra.
La continuità di rendimento e la capacità di inserirsi in un meccanismo rodato saranno le caratteristiche decisive.
Analisi in breve
La possibile uscita di Asllani riapre una questione mai davvero chiusa: all’Inter manca un’alternativa vera a Calhanoglu.
La pista Rovella si è chiusa rapidamente, frenata dalla volontà della Lazio e da una clausola da 50 milioni.
Il club nerazzurro dovrà ora puntare su idee più accessibili ma con lo stesso profilo tecnico.
Attenzione quindi ai nomi meno altisonanti ma funzionali, magari provenienti da club con meno rigidità nelle trattative.
💬 Stepk dice la sua
L’idea Rovella era buona, forse anche perfetta, ma la realtà economica dell’Inter impone prudenza.
Non si può spendere 50 milioni per una riserva, nemmeno per un talento del genere.
Chivu ha bisogno di un uomo che sappia muovere la squadra, ma anche accettare il ruolo di alternativa.
Ora tocca alla dirigenza dimostrare che si può trovare un vice-Calha di valore anche senza fare follie.


















