Il neo allenatore della Fiorentina cerca di preparare i suoi giocatori al campionato. Come agli altri allenatori: in bocca al lupo
Fiorentina ricerca trofeo – La ricerca di un trofeo, piccolo o grande che dir si voglia, è una legittima aspettativa di qualsiasi sportivo o atleta. Un trofeo o un premio sono il risultato di un impegno e di una costanza che chi pratica sport mette in essere. Ci si allena, ci si prepara, si prova a spingersi oltre i limiti delle proprie capacità fisiche per essere eccellenti. E rispetto a tutti i propri competitor, alla fine si dovrebbe ottenere l’ambito riconoscimento di tutta quanta la “fatica”.
Fiorentina ricerca trofeo
Scendendo da discorsi generici e alle volte noiosi, si arriva a parlare nel particolare. Cioè di una squadra della Serie A che prova ossessivamente a vincere la Conference League ma più della finale non ottiene. La squadra in questione è la squadra viola italiana per eccellenza, la Fiorentina. Che sembra aver trovato in Pioli come allenatore e nel rinnovo di Kean come punta di eccellenza una nuova dimensione.
Il nuovo tecnico della squadra, che poi tanto nuovo non è di quell’ambiente sportivo della Toscana, vuole vincere. Come lo vogliono Tudor, Chivu, Allegri, Juric, Gasperini e tanti altri. Perchè alla fine delle chiacchiere e dei concetti che noi giornalisti possiamo mettere in campo, loro sono pagati per questo. Possono avere i migliori sentimenti del mondo per la propria squadra di appartenenza, ma nella sostanza devono vincere.
E Pioli è intenzionato a portare a casa il proprio riconoscimento di tanto lavoro suo e di tutta la squadra. Difficile adesso dire se potrà riuscirci. Soprattutto estendendo la gamma dei trofei non solo alla Conference, ma magari allo scudetto o alla restante gamma di riconoscimenti. Come per tutte le squadre, le prime partite saranno la cartina di tornasole, per fare quelle cose chiamate pronostici. A Pioli, con tutta la stima possibile, non si può che fare in bocca al lupo. Ma un po’ è come se lo si facesse a tutti gli allenatori, perchè alla fine c’è solo un “primus inter pares”.
Foto: https://pixabay.com/it/illustrations/trofeo-premio-vittoria-vincitore-3037779/
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