La Juventus non si ferma mai. E mentre i riflettori restano puntati sulla questione allenatore, la dirigenza bianconera continua a muoversi con attenzione anche sul fronte del calciomercato, soprattutto per rinforzare le corsie esterne.
Nelle ultime ore, infatti, è emerso un nome nuovo per la fascia destra: Malo Gusto. Il terzino francese classe 2003 del Chelsea è diventato un profilo molto apprezzato da Comolli e dal suo staff, che cercano un giocatore capace di coniugare velocità, solidità difensiva e capacità di spinta.
Juventus e il nodo fascia destra
Da tempo la Juventus studia possibili soluzioni per rafforzare il proprio reparto arretrato. L’estate scorsa era stato Nahuel Molina il grande sogno bianconero. L’argentino, che conosce bene la Serie A dopo l’esperienza con l’Udinese, era arrivato a un passo dal vestire la maglia della Vecchia Signora.
Poi tutto è sfumato. L’Atletico Madrid ha rifiutato le proposte, e lo stesso Molina ha preferito rimanere in Spagna per continuare il suo percorso sotto la guida di Simeone. Nonostante ciò, il nome resta annotato in rosso nei taccuini juventini: se si aprisse una finestra favorevole, il club potrebbe riprovarci.
Malo Gusto, talento in crescita
Nel frattempo, però, i bianconeri hanno deciso di virare su un nuovo obiettivo. Malo Gusto, oggi al Chelsea, è uno dei giovani più promettenti del calcio francese. Cresciuto nel vivaio del Lione, il ragazzo ha già mostrato una sorprendente maturità tattica, accompagnata da una velocità bruciante e da un’ottima capacità di cross.
Il suo profilo piace molto perché rappresenta un investimento per il presente e per il futuro. Il club londinese non intende svenderlo, ma un prestito con diritto di riscatto potrebbe essere la chiave giusta per aprire una trattativa.
Strategia bianconera per gennaio
La Juventus, in vista del mercato invernale, punta a sistemare alcuni reparti considerati “scoperti”. Oltre alla fascia destra, anche il centrocampo potrebbe subire qualche ritocco. Ma è proprio sul ruolo del terzino che si concentrano le priorità.
Comolli vuole regalare all’allenatore un giocatore pronto, ma anche capace di crescere nel tempo. In questa direzione, Gusto sembra il nome perfetto: giovane, tecnico e già abituato a palcoscenici di livello come la Premier League.
Prospettive per il futuro
Se l’operazione dovesse concretizzarsi, la Juventus potrebbe finalmente chiudere un buco che da anni rappresenta un problema strutturale. Malo Gusto ha tutte le caratteristiche per diventare un punto di riferimento nella linea difensiva bianconera, un elemento moderno, dinamico, in grado di interpretare il ruolo con personalità e spinta offensiva.
Il mercato di gennaio, dunque, si preannuncia movimentato a Torino. Tra sogni argentini e piste francesi, il reparto scouting lavora senza sosta per riportare la Juventus ai vertici. E chissà che proprio il giovane Gusto non possa rappresentare quel tocco di freschezza, intensità e coraggio che la squadra cerca da tempo.
L’Angolo Tattico di Stepk ⚽
Analizzando la struttura difensiva della Juventus, emerge chiaramente come il punto debole resti la mancanza di un vero terzino destro capace di garantire equilibrio. Gusto, per caratteristiche, è un giocatore che può interpretare il doppio ruolo: difensore bloccato in fase di non possesso e spinta costante in proiezione offensiva.
Il suo arrivo permetterebbe ai bianconeri di variare assetto con facilità, passando dal classico 4-3-3 a un più fluido 3-5-2. In fase di costruzione, il francese può salire alto, creando superiorità sulle fasce e liberando spazi per gli inserimenti delle mezzali. Un’arma tattica che, in una squadra come la Juventus, potrebbe fare la differenza.
Articolo a cura della Redazione di Notizie Sportive
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