A Cagliari si cambia. La presidenza dopo tante dichiarazioni roboanti è rimasta la stessa, ma altro è, e sta cambiando.
Pisacane dovrebbe restare sulla panchina rossoblu.
Il direttore sportivo ha già salutato.
Al suo posto è pronto Pietro Accardi direttore sportivo del Palermo.
Al momento si rincorrono tante voci anche sui giocatori in uscita ed in entrata.
In uscita, esclusi i calciatori non di proprietà, alcuni rossoblu hanno mercato.
Obert, Adopo, Esposito e qualche altro hanno mercato.
Ovviamente il più gettonato è Elia Caprile che può generare una buona plusvalenza.
Il Cagliari per cederlo chiede una cifra di circa 20 milioni di euro.
Per Caprile è vivo l’interesse della Premier League che in quanto a denari per il mercato non è seconda a nessuno.
La direzione del club sarebbe quello di investire su alcuni giovani da valorizzare e magari rivendere per fare cassa.
Dalle giovanili sono venuti fuori i vari Mendy, Trepy, Liteta, Idrissi.
Ci sono anche Rodriguez e qualche altro ragazzo da valorizzare.
Una strada da percorrere coraggiosa, ma anche molto molto pericolosa.
Il Cagliari deve puntare sui giovani, ma non può e non deve essere l’unica strategia.
In serie A serve anche esperienza, e non basta quella di Mina e Deiola, per citare due dei calciaotri in rosa con più anni giocati serie A.
Ciò che pare sia rimasto invariato è il presidente ed il proprietario, ossia Tommaso Giulini che non ha ceduto il suo 51% delle azioni del club.
Il mercato è iniziato, ma il Cagliari pare ancora immersa nel caos.













