
La finale raggiunta al Roland Garros, ha permesso a Flavio Cobolli di salire nella top 10 del ranking mondiale per la prima volta in carriera.
Il tennista romano si è reso protagonista di una cavalcata incredibile, sfiorando un successo sulla terra rossa parigina esattamente 50 anni dopo Adriano Panatta.
In un’intervista a La Repubblica, Cobolli ha parlato dell’immediato futuro sull’erba: “Sogno di ricreare quella magia del Roland Garros anche ad Halle e Wimbledon, coinvolgendo tutti quelli che mi stanno vicino”.
Inoltre ha dato una grande dimostrazione di estrema umiltà: “La notorietà è aumentata ma io non cambio. Cerco di rimanere sempre lo stesso, frequentando gli stessi luoghi e gli stessi amici”.
Lo scorso anno il tennista azzurro è arrivato fino ai quarti di Wimbledon, ma adesso è chiamato ad alzare ulteriormente l’asticella dopo lo straordinario risultato ottenuto a Parigi.












